La manifestazione, organizzata dall’Associazione Biennale Internazionale per l’incisione e patrocinata dal Rotary Club Acqui Terme, dalla Regione Piemonte, dal Comune di Acqui Terme, dalla Fondazione C.R.T., presenta l' VIII edizione del Premio Acqui, che avrà luogo nella primavera 2007.
L' VIII edizione testimonia la continuità e la serietà dell'evento, inscritto nell'elenco delle 37 migliori manifestazioni del settore attualmente celebrate nel mondo.
La Biennale Internazionale di Acqui Terme intende contribuire alla valorizzazione dell'incisione contemporanea coltivata nelle sue tecniche tradizionali: bulino, puntasecca, acquaforte, acquatinta, silografia, vernice molle, maniera nera ed altri procedimenti tradizionali impiegati isolatamente o tra loro associati, purché nel rispetto delle regole dell' originalità.
1993 – 1a Biennale - La Biennale di Acqui è nata all’interno del Rotary locale, con l’allora Presidente Giuseppe Avignolo, sin dall’inizio - e fino ad oggi - responsabile della manifestazione finalizzata alla promozione del territorio attraverso una iniziativa culturale dedicata all’arte incisoria. Angelo Dragone nel suo testo introduttivo al catalogo, esprime compiutamente le ragioni dell'iniziativa: «Non costituisce l’incisione un settore secondario della produzione artistica, ma semmai elitario, che nulla ha da spartire con le mistificazioni […], facendo tutt’uno con le più attuali problematicità dell’arte e la stessa apertura delle sue ricerche tra tecnica ed espressione […]; dunque settore ideale con il quale contribuire a far cultura.”
Fin dall'inizio la cerimonia della premiazione è accompagnata da una lezione di storia dell'incisione, tenuta da Paolo Bellini .
La partecipazione è di quarantasei incisori. Accanto vi è una sezione che comprende tredici “maestri” invitati fuori concorso e fra loro nomi di assoluto rispetto, tra i quali, Calandri, Della Torre, Donna, Mastroianni, Spacal. Vincitori risultano Giulia Napoleone con l’incisione a punzone "Ombre lontane" e, per la sezione sperimentale, Cristina Pavesi con la tecnica mista "I segni ritrovati"; tra i partecipanti Kantor, Ruggeri, Scano.
1995 - 2a Biennale - si passa da 46 a 54 artisti. Il vincitore è André Beuchat, con l’acquaforte su rame La casa al n. 4. Per la sezione sperimentale è attribuito un riconoscimento a "Viaggio d’inizio" di Graziella Locci, il premio sezione silografia è assegnato a "Girasole" di Alberico Morena. Tra i “maestri” invitati fuori concorso, sono Facchinetti, Ferroni, Mezzadra, Zaliani.
A partire dal catalogo della Biennale del 1995 è pubblicato il testo della Dichiarazione di Milano sull'incisione originale a indicare la volontà degli organizzatori di dar luogo con la Biennale a momenti di aggregazione e riflessione tra gli artisti.
1997 – 3a Biennale – sono iscritti 107 artisti. Nella direzione di coinvolgere maggiormente il pubblico, sono promosse iniziative e manifestazioni collaterali: l’istituzione della Giuria Popolare, la rassegna di stampe d'arte, gli allestimenti delle mostre Omaggio a Giovanni Barbisan e L’incisione in Italia nel XX secolo - in questa vennero esposte opere di Bartolini, Boccioni, Boldini, Calandri, Carrà, Casorati, Castellani, De Chirico, Della Torre, Donna, Galli, Manzù, Marini, Morandi, Music, Plattner, Santomaso, Spacal, Vedova, Veronesi.
Sono assegnati più premi: il premio Acqui all’acquaforte di Agostino Zaliani "La città", il premio speciale della Giuria a Franco Menegon per l’acquaforte "Autunno", e il premio acquisto a Vincenzo Gatti per l'acquaforte "Nello studio, di sera".
1999 – 4a Biennale - aumentano gli iscritti, 196. Sono allestite due mostre concomitanti: Omaggio a Mario Calandri, e Stampe di maestri. Cento capolavori della Raccolta Bertarelli (proveniente dal Palazzo Reale di Milano). In questa edizione sono premiate ex- aequo la maniera nera "Uscita dal labirinto II" di Bruno Missieri e l’acquaforte-acquatinta "Grande fiore" di Roberto Rampinelli; premio speciale della giuria l’acquaforte-acquatinta "L'eclisse" di Tino Aime e premio acquisto a "Il dosso e la neve", l’acquaforte di Teodoro Cotugno.
2001 – 5a Biennale – è aggiunto il titolo «Internazionale», sono presenti 439 artisti stranieri provenienti da 31 Nazioni. Sono allestite la mostra dedicata all’opera grafica e agli ex libris di Benvenuto Disertori, e la mostra-concorso sul tema di I frutti di Bacco, riservata agli ex-libristi.
Sono assegnati più premi: il premio Acqui al bulino "Il carro del Sole" di Lanfranco Quadrio, il premio speciale della Giuria al linoleum di Jìrì Samek, "A White Bloom", e il premio acquisto a Giovanni Turria per la maniera nera "Oroxarabih".
2003 – 6a Biennale – sono iscritti 800 artisti internazionali. In concomitanza sono allestite le mostre “Omaggio a Leonardo Castellani” e Ex libris Il sogno di Afrodite. Il premio Acqui è assegnato all’acquaforte e puntasecca di Livio Ceschin per "Nel sottobosco tra betulle e foglie", il premio speciale della Giuria a Chen Chao-Liang, per l’acquaforte e puntasecca "Otro espacio", e il premio Consorzio Bracchetto d’Acqui a "Chen Xue Lun" per la silografia Case.
2005 – 7a Biennale - la partecipazione di artisti Europei, Americani, Africani e Asiatici, le 1320 opere pervenute e la qualità tecnica premiano questa edizione dedicata ai cento anni dalla fondazione del Rotary International. La mostra storica è un evento altrettanto significativo: Georges Rouault. A latere il concorso ex libris dedicato al Centenario. Il premio Acqui è assegnato a Giovanni Turria per "Spetter Sorra" realizzata a bulino e acquaforte, il premio speciale della Giuria alla tecnica mista di Susana Venegas Gandolfo, "Ventana", il premio Acquisto ad Alicia Diaz Rinaldi per l’acquaforte e puntasecca "Mas alla del silenzio", e il premio Consorzio Bracchetto d’Acqui a Julianna Joos per l’intaglio "L’atelier gèomètrique".
il Premio Acqui - di 5000€ - decretato dalla Giuria Popolare, il Premio Speciale della Giuria di Accettazione, il Premio Acquisto ed il Premio Consorzio Bracchetto d'Acqui. Tutte le opere pervenute restano acquisite dalla Biennale, inventariate e inserite nella Collezione del Museo dell'Incisione, che ha sede nel Castello dei Paleologi di Acqui Terme.
Indirizzo:
Piazza Italia, 9
15011 - Acqui Terme - AL - Italia
Tel.: +39 0144 57937
Fax: +39 0144 57626
email: info@acquiprint.it
sito web ufficiale: www.acquiprint.it
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