
Mostra numismatica filatelica e hobbistica
20ª COLLECTIO
Sala d’arte Palazzo Robellini
4 – 12 Settembre 2010
Sabato 4 settembre p.v., a partire dalle ore 16 nei locali di Palazzo Robellini, in piazza Levi 5 ad Acqui Terme, sarà inaugurata la "20ª Collectio", che rimarrà aperta fino al 12 settembre con il seguente orario: tutti i giorni 10–12 / 16–19. Ingresso libero.
Quest’anno il mestiere raffigurato nella cartolina ricordo è lo spazzino che svolge la sua preziosa attività di fronte al locali della Banca Popolare di Novara; l’altra cartolina ricordo, dedicata alle Regie Terme, raffigura le Antiche Terme in un’immagine dei primi del ’900, negli anni del massimo splendore.
A completare l’offerta si ricorda l’incisione raffigurante lo spazzino; tutte e tre le raffigurazioni, rigorosamente in tiratura limitata potranno essere completate con il timbro commemorativo della manifestazione predisposto dalle Poste Italiane.
Ed ora uno sguardo sugli espositori e le tematiche proposte:
| Scazzola Luciano | Il Regno d'Italia |
| Reiter Bruno | Aerolineas Argentinas |
| Rosso Luigi | La natura e lo scoutismo, Bustine di Zucchero, la frutta e le sue etichette |
| Allemanni Renato | Emissioni locali del CNL e Biglietti Postali del Regno |
| Bianco Paolo | Italia al Lavoro |
| Cassero Jacopo | Animali ed Insetti |
| Maino Renzo | I miniassegni |
| Baldizzone Carlo | Walt Disney e capsule di spumante degli anni ‘40 |
| Fulcheri Sergio | Acqui dei tempi passati in fotografia , Distintivi e medaglie massoniche inglesi e italiane, medaglie sportive |
| Trivisonno Emilio | Miscellanea di interi postali |
| Alternin Tommaso | Cartoline dei dintorni di Acqui |
| Bacino Bruno | Monete del Regno, Vaticano e San Marino, Medaglie di V.Emanuele II-Umberto I-V, Emanuele III |

Mostra Personale
di Gian Luca Groppi
Sala d’arte Palazzo Chiabrera
21 Agosto – 5 Settembre 2010
Sabato 21 Agosto 2010 alle ore 18, presso la Sala d’Arte di Palazzo Chiabrera, via Manzoni 14, sarà inaugurata la mostra personale " L’ultima Mutazione di Groppi" di Gian Luca Groppi, che rimarrà aperta fino al 5 settembre p.v. con il seguente orario martedì, mercoledì, giovedì,domenica dalle 17 alle 20, venerdì e sabato dalle 21,30 alle 24. lunedì chiuso.
Gian Luca Groppi è nato a Piacenza nel 1970, dove vive e lavora. Dal 1997 si dedica alla fotografia, realizzando immagini che stampa personalmente. Vincitore di molti premi, ha partecipato a diverse esposizioni, sia personali che collettive. Ha pubblicato e collaborato con molte riviste e anche con il teatro India di Roma. Attualmente è rappresentato dalla galleria Joyce & Co. di Genova, presso la quale è stato anche curatore.
"L’Ultima Mutazione di Groppi", presentata dalla galleria Joyce & Co., ripercorre gli ultimi dieci anni della sua produzione artistica. Le fotografie di Groppi sono dei ""tableau vivant", set curati nei dettagli e nell’ambientazione e all’interno dei quali sono le sue stesse amicizie e frequentazioni a prestarsi in qualità di attori, simboli. Una dimensione teatrale e sperimentale che sposta la logica verso gli ambiti superiori del surreale.
Le immagini, rigorosamente in bianco e nero, indagano la condizione umana, riferita al mondo interiore dell'autore (serie "I") o alla condizione dell’individuo nell’ambito dell’attuale società (serie mutazioni). La scelta del non colore e la realizzazione di set fotografici sono finalizzati a dissacrare il concetto di bellezza comune, del bello come valore oggettivo e pacificato.
La volontà è quella di svelare le contraddizioni di una moderna società che, dietro a larghi sorrisi, nasconde ed occulta un profondo malessere esistenziale. Ma il dramma, in questo caso, è arginato e congelato da un’inquieta ironia noir. Nascono quindi:
"Neogothic", ricerca sul movimento Dark, frequentato dallo stesso artista,
"I" (identità, incomunicabilità, inquietudine), indagine onirica alla continua ricerca del sè,
"Mutazioni", composte da dittici, in cui la scelta tematica del doppio sembra contagiare le immagini come fattore conturbante, destabilizzante, capace di innescare esiti tanto imprevisti quanto spiazzanti.
I dittici deviano regolarmente le aspettative dello spettatore. Sono racconti brevi in cui la realtà umana finisce per risultare estremamente fragile, ambigua, irrisolta. Infine, una serie di installazioni fotografiche che, attraverso l’uso di sequenze–foto e acrostici, creano racconti onirici e perturbanti, ripercorrendo il filo conduttore della ricerca dell’artista.
Cliccare qui per visualizzare il calendario Mostre d'arte 2010
mostra arte, mostre arte, mostra arte acqui terme, mostra arte piemonte, mostra arte italia, mostra arte alessandria, mostre arte acqui terme, mostre arte alessandria, mostre arte piemonte, mostre arte italia, arte acqui terme, arte alessandria, arte piemonte, arte italia, pittura acqui terme, pittura alessandria, pittura piemonte, pittura italia, sala d'arte acqui terme, sala d'arte piemonte, sala d'arte italia, sala d'arte alessandria, incisione, pittura acqui terme, scultura acqui terme, , artista acqui terme, pittore acqui terme, scultore acqui terme