Settembre 1977. Nasce ad Acqui una rassegna ligure-piemontesi di cori.
"Chi vuol salve le cose dei nonni, chi vive senza vegetare, chi
vuol passare una serata diversa, chi ama il canto non più mancare..."
Così iniziava il lungo e felice
cammino di Corisettembre, che ha saputo presto travalicare i
confini geografici della prima edizione.
Corisettembre ha presto conosciuto tutti i dialetti della penisola
e, dal 1985, quelli dell'Europa, arricchendo il suo patrimonio
di tradizioni ora vicine ora lontane, di racconti che, come in
una favola, sino comprensibili in ogni tempo ed a ogni latitudine.
Questa e la grande magia: poter vivere
con la stessa intensità sia i canti nati l'altro ieri
dalla penna del maestro ( evento arcano, mistero nel mistero),
sia le severe polifonie rinascimentali: lasciarsi trasportare,
con la stessa naturalezza, dalle melodie del dialetto, guerra
materna, come da quelle del vicino Egeo...
L'essenza di Corisettembre sta tutta qui: un incontro tra vecchi
amici, un occasione per conoscerne dei nuovi.
Fedeli a questo assunto, edizione dopo edizione, i cori compongono
un mosaico di storie, attimi tanto famigliari dell'esistenza.