MARTEDI’ 31 LUGLIO 2007 ore 21.30
COMPAGNIA TEATRO FRANCESCO CILEA

PANE, AMORE E…FANTASIE!
spettacolo di danza, musica e canzoni
coreografia e regia Franco Miseria
scenografie Alviero Martini
costumi Alviero Martini e Giuseppe Tramontano
musiche originali Stelvio Cipriani
con Alma Manera
Danilo Mazzotta e Fara Grieco
e con la partecipazione di Piermaria Cecchini
ballerini solisti Nino Amura, Lara Fernandez La Cruz, Daniela Filangeri, Francesco Italiani,
Gianluca Lanzillotta, Michele Maddaloni, Veronica Lombardi, Lara Tili
colonna musicale eseguita dall’Orchestra Filarmonica Francesco Cilea Reggio Calabria
disegno luci Marco Policastro – arrangiamenti musicali Dario Siclari – suono Antonio Taccone
testi Piermaria Cecchini - direttore di scena Danilo Amicucci -produzione esecutiva
Daniele Cipriani Entertainment sc.
“Pane amore e… fantasie” è innanzitutto un tributo ed un ammiccamento ad un’Italia che sapeva ancora sognare e guardava al futuro con speranza e fantasia, che credeva ancora ad un domani possibile.
La storia è semplice, essenziale, vera. In una sala per audizioni, in occasione di un provino per delle produzioni estere, due giovani artisti, una cantante (Alma Manera) e un ballerino, si incontrano e si innamorano. Entrambi superano con successo la prova, e la storia sembra già avviarsi verso il lieto fine ma per un capriccio del destino le strade dei due innamorati prendono subito direzioni diverse. Lei è stata scritturata per uno spettacolo in Germania e lui al Royal Ballet di Londra.
Potrà l’amore essere più forte dell’ambizione e del successo? Sapranno i due giovani trovare il tempo ed il modo per incontrarsi ancora? Quali sorprese ha in serbo il futuro?
Avranno la pazienza di aspettare? Da Londra a Parigi, da Berlino a Buenos Aires, da Broadway a Roma, i due innamorati si esibiranno, si rincorreranno, si perderanno e alla fine si ritroveranno per coronare un sogno d’amore così tanto inseguito.
”Uno spettacolo che fa della varietà, della classe e dell’eleganza il suo punto di forza. Lo testimonia la scelta di autori come Gershwin, Bizet , e Benny Goodmann, tanto per citarne qualcuno, o la magia delle atmosfere brechtiane de “L’opera da tre soldi” o la struggente sensualità del tango argentino di Astor Piazzola”.
Le coreografie e la regia sono di Franco Miseria, che ha voluto dar vita ad uno spettacolo suggestivo, ricercato, fresco e dirompente nella sua esecuzione, prediligendo stili coreografici che si confacessero a palcoscenici teatrali.
Miseria riconsegna alla danza la sua peculiarità di essenzialità espressiva ed interpretativa partendo dalle basi del classico fino ad arrivare al neoclassico e al contemporaneo, avvalendosi di un corpo di ballo selezionato e internazionale, composto da ballerini di estrazione classica, provenienti dai più prestigiosi palcoscenici come il San Carlo, La Scala, Opera di Parigi e di un interprete che sa offrire garanzia di qualità e versatilità come Alma Manera, artista a tutto tondo che sa coniugare alla perfezione qualità canore ed interpretazione, che si muove sulla scena con il piglio dell’attrice, la maestria di una cantante e la leggerezza di una danzatrice
I testi sono di Piermaria Cecchini, attore, regista ed autore, non nuovo ad esperienze del genere e che già da qualche anno collabora con Franco Miseria.
Il tema musicale dell’opera è firmato dal maestro Stelvio Cipriani e le scene ed i costumi sono realizzati da Alviero Martini, a garanzia di sobria ed indiscussa qualità.